Logistica Sanitaria
L’esperienze maturata nell’ambito di progetti di primaria rilevanza a livello nazionale permette ad Avarice di sviluppare progetti orientati alla ricerca dell’efficienza e del miglioramento continuo nei processi operativi in ambito sanitario.
Gestire per processi in sanità risulta, rispetto ad altri settori, particolarmente complesso in quanto coesistono almeno tre differenti categorie di processi:
- processi clinico assistenziali (cosiddetti processi primari)
- processi sanitari di supporto
- processi gestionali di supporto
Inoltre è possibile individuare almeno tre grandi aree di applicazione della gestione operativa al settore sanitario:
- l’ottimizzazione delle aree produttive sanitarie
Obiettivo: massimizzare l’utilizzo della capacità produttiva delle diverse unità
produttive (sale operatorie,aree di degenza, ecc.), ottimizzando allo stesso tempo
i carichi di lavoro del personale.
- la logistica del paziente (patient flow logistics)
Obiettivo: ottimizzare la gestione dei flussi di pazienti all’interno delle strutture
ospedaliere dal momento di primo accesso sino alla fase finale di dimissione e gestione
del post-acuto, passando dal concetto di «massima capacità produttiva» delle singole
unità produttive all’ottimizzazione dei flussi lungo tutta la catena produttiva.
- il supply chain management
Obiettivo: assicurare un efficiente, appropriato e tempestivo flusso di beni e servizi
verso i processi di trasformazione.
La visione evoluta nella progettazione del servizio logistico nell’ambito della sanità fa quindi riferimento ad un concetto di gestione END to END di una filiera logistica.
Il servizio richiesto richiede quindi una visione integrata della filiera logistica che inizia e termina presso una qualsiasi unità presente in un territorio definito (es. area vasta). Le attività iniziano con la emissione di una richiesta di rifornimento e terminano con la consegna dei beni richiesti secondo il livello di servizio concordato, proseguendo con la gestione dei flussi di ritorno dei beni farmaceutici non più utilizzati.
Risulta evidente come nel modello logistico sviluppato vengono definiti dei plessi, ovvero dei punti fisici di consegna presso i quali vengono consegnate le unità di spedizione, e che permettono di distribuire, secondo il modello definito dal livello
di servizio richiesto, e consegnare i beni richiesti alla singola unità di prelievo.